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Novità e pareri sulla nuova Adobe Creative Suite CS4

Adobe ha presentato questa mattina i nuovi programmi della sua Adobe Creative Suite, denominata CS4.
Le novità introdotte sono molte, vediamo quelle introdotte nei programmi di grafica capendo quali ripercussioni possano avere sul nostro modo di lavorare.

 

Photoshop CS4 

 

  • Effetti di panning e zoom più efficienti e rotazione fluida della tela
    E’ la funzionalità che Adobe sta mettendo più in risalto sul suo sito, permette di ingrandire e ruotare le immagini mantenendo sempre la visualizzazione ottimale. Attualmente per ottenerla occorre zoommare o ridurre le immagini secondo tagli specifici (25%, 50%, 150%, 200%, ecc…)
  • Pannello Regolazioni
    Il Pannello Regolazioni permette di accedere in maniera molto veloce alle funzioni di correzione e editing delle immagini quali Livelli, Curve, Tonalità e Saturazione. Questa funzione aumenta la velocità con cui si usa l’interfaccia di Photoshop
  • Pannello Maschere
    Tutte le funzioni di miglioramento e creazione delle maschere sono ora raggruppate in un unico pannello
  • Ridimensionamento basato sui contenuti
  • Innovativa e spettacolare funzione basata sull’algoritmo di Ariel Shamir che permette di ridimensionare le immagini mantenendo inalterati i soggetti principale e modificando il resto. Molto utile per l’adattamento dei contenuti a media differenti e per fotoritocco.
  • Interfaccia a schede per una gestione più razionale dei documenti aperti
  • Altre novità non sono altro che il miglioramento di funzionalità esistenti, come l’allineamento automatico dei livelli, l’estensione della profondità di campo.
Le novità più rilevanti di Photoshop CS4 sono il miglioramento dell’interfaccia. Niente di eclatante o di incredibilmente utile come il Fuoco prospettico introdotto in Photoshop CS3. In questo video vengono presentate le nuove funzioni:
 

 

La panoramica di Photoshop CS4 sul sito Adobe la trovate a questo link.
Una serie di video illustrativi li trovate invece a questo link

 

Illustrator CS4 

  • Tavole da disegno multiple (=Multipagina)
    Ecco che Adobe cede alle insistenze degli utenti di Freehand che, continuando a bussare alla sua porta giorno e notte, sono riusciti a convincere mamma Adobe che il multipagina di Illustrator è una funzione fondamentale e irrinunciabile. A questo punto sarebbe giusto sapere se è supportata l’anteprima della conversione delle trasparenze, se il pannello Campioni di Illustrator è finalmente diventato funzionale come quello di InDesign. In caso contrario, poveri noi.    

    Se InDesign è il contenitore dei contenuti realizzati in Photoshop e Illustrator, non sarebbe stato più utile inserire la possibilità di avere documenti di dimensione diverse in un unico file di InDesign, magari raggruppati in un nuovo formato di file chiamato “InDesign Package” (o qualcosa di simile)? Una bella interfaccia che permetta la visione d’insieme dei lavori coordinati, facilmente accessibili e modificabili uno per uno ma con i Campioni e gli Stili condivisi?

    Adobe non ha le idee molto chiare di chi, nella Creative Suite, debba impaginare, chi realizzare libri e chi realizzare illustrazioni. Ce lo facciano sapere.

  • Trasparenza nelle sfumature
    Più che una novità questa meraviglia sembra supplire a una funzione mancante nelle versioni precedenti. E’ mai possibile che una funzione così basilare sia stata possibile su un programma della Creative Suite (InDesign)  e su un altro no (Illustrator) se non tramite una serie di acrobazie?
  • Maschere di ritaglio più intuitive
    Idem con patate. Questo “miglioramento” credo sia solo un bugfix della versione precedente.
  • Anteprima selezioni colore
    Buona idea questa.
  • Modifica dell’aspetto all’interno del pannello, Strumento pennello tracciato chiuso, Stili grafici ottimizzati
    Queste funzioni migliorate le lascio commentare agli illustratori (io non lo sono), gli unici che dovrebbero trarre giovamento da Illustrator (si chiama appunto Illustrator e non Impaginator). 
La panoramica di Illustrator CS4 sul sito Adobe la trovate a questo link.
 

InDesign CS4 

Arriviamo al mio pupillo.

  • Verifica preliminare dinamica
    Tutti i possibili errori nell’impaginazione di un documento vengono segnalati all’istante; ad esempio il testo non completamente inserito nei box o le immagini a bassa risoluzione. Gioia e gaudio!
  • Pannello Collegamenti personalizzabile
    Tutti i parametri sulle immagini collegate, a completa disposizione in un pannello accessoriato
  • Transizioni di pagina in file SWF e PDF
    Slideshow professionali realizzabili direttamente in InDesign senza dover per forza aprire quel maledettissimo PowerPoint
  • Testo condizionale
    Il testo varia a seconda della lingua impostata. So che non c’è solo questo, ma è una funzione molto molto interessante che devo ancora approfondire
  • Guide sensibili
    Finalmente un allineamento rapido e semplice tra gli elementi dell’impaginato. Considerando che la grafica si basa molto sugli allineamenti e sui pesi degli elementi, è una funzione sicuramente gradita.
  • Dimensioni intelligenti
    Ridimensionate, ruotate e allineate gli elementi in base alle impostazioni desiderate. Quando si sposta un oggetto in relazione ad altri oggetti ai quali si desidera uniformarsi, l’opzione Dimensioni intelligenti mostra la larghezza, l’altezza o l’angolo di rotazione dell’oggetto, evidenziando quando le dimensioni o la rotazione corrispondono a quelle degli altri oggetti.
  • Spaziatura intelligente
    Applicate una spaziatura uniforme a più elementi nella pagina allineando gli oggetti nella posizione desiderata, senza dover ricorrere al pannello Allinea.
  • Supporto per note agganciate nelle tabelle
    Aggiungete note agganciate nelle tabelle per collaborare in modo più efficace. Archiviate testo alternativo, comunicazioni tra designer e altre informazioni all’interno di note collegate a testo specifico di una tabella. 
Non vedo l’ora di provare InDesign CS4!
La panoramica di InDesign CS4 sul sito Adobe la trovate a questo link.
 

Conclusioni

Ce n’è per tutti i gusti e tutti sono stati accontentati.
Chi voleva il multipagina in Illustrator è stato accontentato. Ora ha la grossa responsabilità di imparare a usarlo bene. Impaginare in Illustrator è un’acrobazia non priva di rischi (quelli che vedo più pericolosi sono la conversione delle trasparenze, la gestione dei campioni e quella dei font utilizzati). Ciò che penso è che Illustrator vada lasciato agli illustratori.
Photoshop è un software che per i grafici è già abbondantemente sovradimensionato. Lo dimostra il fatto che le principali innovazioni sono state apportate all’interfaccia. Ormai i destinatari dei miglioramenti sono i fotografi, ai quali viene chiesto un maggior controllo sulle immagini prima di consegnarle a chi le impaginerà. I fotoritocchi ora vanno effettuati a monte sul file RAW, questo è il nuovo flusso di lavoro che si sta consolidando.
InDesign ha affinato la sua tecnica, ora impaginare diventa ancora più divertente e piacevole. InDesign CS4 non dovrebbe mancare a nessuno. Le versioni CS3 di InDesign, apriranno i file creati da questa nuova versione?

26 Comments For This Post

  1. Nicola Says:

    Noto che la tua avversione per Illustrator è aumentata con il multipagina.
    E come darti torto?

  2. elena Says:

    Ha ragione Daniele, si corre il rischio di vedere persone usare illustrator come un tempo si usava freehand, in modo improprio. La Creative Suite è perfetta ha tutto quello che ci serve e ogni programma fa quello che deve fare egregiamente!

  3. Michele Says:

    Mha, non è detto che il multipagina debbe essere usato appositamente per l’impaginazione “vecchio stile” come freehand (anche se veniva usato). Prendete per esempio un layout di un sito (servono + pagine), o un immagine coordinata (servono + pagine di diverse dimensioni). Se è limitato a questi pochissimi progetti, ben venga. Se deve sostituire indesign (ma non credo dato che illustrator è limitato fino a 100 pagine…)non sono d’accordo.

  4. tizio Says:

    Io mi sto eccitando….CS4 ti voglio!

  5. Bri Says:

    Non capisco perchè nell’incorporazione della Macromedia hanno tenuto Flash ma non Freehand. Perdono tempo a trasformare Illustrator e InDesign quando avevano Freehand bell’e pronto, che includeva egregiamente le funzioni di entrambi. Bah.

  6. Daniele Cogo Says:

    Sono ben contento che Freehand non ci sia più, spero sono che Illustrator non diventi come lui.

  7. Nicola Says:

    Perchè hanno tenuto flash? Ma scusa che altra applicazione che conosci fa le cose che fa flash?

  8. tizio Says:

    infatti Flash non ha rivali nel suo campo.
    Freehand per fortuna è solo nostalgia per vecchi.
    Illustrator non diventerà come freehand perchè esiste l’ottimo indesign.

  9. Giovanni Re Says:

    Ho una sensazione di Déjà Vu. Trasparenze, pagine multiple, pannelli regolazioni, anteprime selezione colore. Già visto, già pensato. Funzioni che non faranno altro che aumentare la complessità a discapito della semplicità.

    Non vedo INNOVAZIONE. Quella con la “I” maiuscola. Queste sono semplici implementazioni. Robetta.

    Sarà finita l’era del software pacchettizzato?

    Io credo di si.

  10. GiovanniX Says:

    Giovanni Re ti straquoto….questa CS4 mi sembra semplicemente un carissimo add on e niente di piu’!

  11. Bri Says:

    Sì ma Flash è fantastico infatti, io lo uso impropriamente anche per farci grafica pubblicitaria, però dicevo che secondo me Freehand è meglio di Illustrator, è più intuitivo e funzionale.

  12. bigraffa Says:

    A volte chi storce il naso mi attrae. Ok convincetemi, per gridare all’Innovazione cosa dovrà avere, secondo voi, nelle prossime versioni un software come Photoshop o Illustrator? Non è che Illustrator mi abbia mai strizzato l’occhio, oddio lo utilizzo da 10 anni, ma di problemi irrisolti per molto tempo ce ne sono stati. Però con Photoshop ultimamente vedo notevoli passi avanti, oltre a quello che offre, che non è malaccio. Se poi l’algoritmo di Ariel Shamir e gli effetti di panning e zoom saranno veramente più efficienti, come promesso, beh a me risolverebbero molti “fastidi”. E comunque c’è sempre l’altro programma di fotoritocco, che si chiama… oddio si chiama…

  13. mauri Says:

    Insomma… certo che Freehand era obsoleto ma mica per colpa sua o dei suoi (decine di migliaia!) di utenti. Certo che Freehand veniva usato impropriamente per impaginare grossi volumi (ma anche Word qualcuno lo usa per fare pagine html, possiamo allora definire professionista chi usa il cucchiaino per squoiare l’orso?). Certo che Freehand non era nè carne nè pesce ma per un grafico onnivoro era proprio quello che ci voleva. Certo che sarò vecchio e la mia solo nostalgia ma 15 anni di lavori piccoli, piccolissimi e medio piccoli sono trascorsi senza grossi incidenti proprio grazie a Freehand, scelto per la sua flessibilità rispetto al legnoso Illustrator (InDesign è una valida alternativa ma troppo orientata al lavoro “grosso”). Mi piacerebbe sapere cosa sarebbe successo se qualche “scienziato” avesse deciso di eliminare dalla scena che so… i badili e le vanghe: “BASTA! da oggi non produrremo più vanghe e badili perchè obsoleti. Dovete tutti scavare con le ruspette e impastare il cemento con le betoniere. Vanghe e badili non saranno più implementati anzi, attenzione perchè caricare una vecchia vanga o badile sulla carriola puo provocarne lo sgonfiamento della ruota o il distacco dei manici, a causa di bugs non risolti.”
    Vanghe e badili lo “scienziato” se li pigliava in testa, invece noi grafici la testa la chiniamo…

  14. elena Says:

    Fra tutti noi c’è solo pochissima voglia di mettersi d’impegno a imparare nuovi software, che possono nel tempo migliorare il nostro lavoro. Io il passo l’ho fatto qualche anno fa passando dal mitico freehand alla creative suite, e mi ricordo la gran fatica che ho fatto, ma adesso non tornerei più indietro.

  15. Bri Says:

    In effetti forse Elena hai ragione, mi fa una gran fatica imparare per bene a usare Illustrator dopo aver usato Freehand…

  16. tizio Says:

    E’ risaputo che i grafici non vogliono imparare cose nuove ^_^. Sono pigri.

  17. bigraffa Says:

    Ok, ma quali sono ste cose nuove? Dove li trovo i nuovi software?

  18. mauri Says:

    Ma non è vero che siamo pigri, tutt’altro! Prova a far usare un aggrappante nell’impasto del cemento ad un muratore: ti manda a stendere pur di non attivare il neurone. I grafici sono le menti più curiose e flessibili che conosca. Ma a nessuno piace buttare via le proprie competenze. Cosa direbbe un dentista se improvvisamente la sua costosa poltrona non fosse più compatibile con i tubi dell’acquedotto e dovesse, a sue spese, comprarsi ed imparare ad usare un altro strumento che non gli consente di fare le cose come ha IMPARATO a farle?
    Elena! Non torneresti indietro? e se domani Microsoft si comprasse adobe e considerasse Photoshop come un pericoloso concorrente di Paint? Obbligandoti ad abbandonare le tue abitudini acquisite (ossia la tua professionalità) non ti girerebbero i 5 minuti?
    Forse la suite di Adobe è meglio globalmente del singolo FH, non ne dubito (io stesso la uso per PSD InD Acro etc) ma non è giusto che una sterminata quantità di professionisti sia stata lasciata senza supporto solo perchè una ditta ne ha acquisita un’altra.
    In più: secondo me nessun grafico freehandista sta senza Ind, PSD Acro etc, ma bensì acquista ANCHE la suite OLTRE che Freehand. Io ho sempre fatto così e adobe si è tagliata da sola una bella fetta di guadagni. Ben gli sta. Come abbandonai Quark per la loro supponenza già 10 anni fa così farò con adobe appena una valida alternativa sarà disponibile. Amen.

  19. bigraffa Says:

    Abbandonando Xpress (Quark), sari passato a InDesign (Adobe). E siccome una valida alternativa sul vettoriale non c’è, non mi pare che siano proprio scemi quelli della Adobe…

  20. mauri Says:

    Si Raffa, hai ragione. Sono passato a InD appena è stato maturo (nel frattempo ho usato l’universale FH) e ci sono passato xchè InD era proprio una più che valida alternativa QXP. Ma IllustraDItor è una vera alternativa a FH o è una forca caudina? E poi: a me non paiono furbi se, potendo vendere 2 prodotti, scelgono di venderne uno solo.

    Ciò non toglie niente alla validità della cretive suite sia essa 3 o 4: è un potente ed utile strumento che nessun grafico che si rispetti può ignorare… Lo ripeto: privare decine di migliaia di professionisti del loro strumento di lavoro è un’ingiustizia che presso altre categorie avrebbe provocato delle sommosse urbane. Siamo stati semplicemente calpestati.

  21. bigraffa Says:

    Concordo con te sul fatto che la suite è un potente strumento; sarà difficile che qualcuno arrivi per esempio a quello che è oggi photoshop (con tutte le sue pecche). Il fatto che FH sia stato fatto fuori, è marketing e necessità di “produzione” insieme. Perché portare avanto lo sviluppo di due software che fanno la stessa cosa? Scelgo quello che la fa meglio! E non ci vedo patriottismi. GoLive è stato fatto fuori alla stessa maniera, eppure era Adobe. Ma Dreamweaver era senza dubbio “supermigliore”. Dai magari tra qualche anno ti sarai dimentica di FH e senza nemmeno tanti rimpianti… ciao

  22. elena Says:

    Se quel giorno scopro che Paint mi legge nel pensiero e fa tutto da solo…cambio al volo!

  23. ander Says:

    La differenza tra illustrator e freehand c’è sempre stata anche per il tipo di approccio e lavoro di chi le utilizzava. Concordo con quanto ha detto daniele nella sua analisi all’inizio e sto per dire una cosa che non avrei mai pensato: il multipagina con dimensioni diverse ora come ora è meglio metterlo a disposizione di un programma completo come indesign. Freehand è morto e sperare di portare illustrator (che è per illustratori, accettiamolo. una volta per tutte) ad un ibrido con il suo defunto rivale non cambierà niente e porterà ad altri problemi che indesign ha già risolto. cosa vorremo adesso che c’è il multipagina? una gestione migliore del testo?

  24. Kintaro Says:

    Scusate io ho la versione originale di Adobe Creative Suite, la primissima, quella uscita solo in Italia nel 2002 che aveva dentro Ps7, Illustrator 10, Golive 6, Acrobat 5 tanto per intenderci. Sapete dirmi se questa versione che posseggo rientra nelle “Adobe Creative Suite 1.x” che possono fare upgrade a CS4?

  25. Mauri Says:

    @kintaro
    Dovrebbe essere possibile. Senti direttamente adobe per chiarimenti: 800 919 208

  26. aranuir Says:

    Vogliamo parlare del solito “cambio creativo” dollaro - euro che comporta in Italia un aumento (per la CS4 master collection full) del 106% rispetto al prezzo americano?

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  • avatar701.jpgScattoDesign è un progetto a cura di Daniele Cogo, 25 anni, grafico professionista e appassionato di tecnologia.

    Attualmente lavoro in un’agenzia di comunicazione di Bergamo.

    Per qualsiasi informazione puoi contattarmi via email all’indirizzo daniele.cogo@gmail.com oppure con Skype:



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