Le chicche di Leopard
Sat, Oct 27, 2007
Mentre attendo con ansia l’arrivo della mia copia di Leopard, non posso fare a meno di segnalarvi due interessanti chicche (le cosiddette easter egg nascoste) del nuovo sistema operativo di Apple.
L’icona di Textedit
Con l’arrivo del nuovo sistema operativo la dimensione delle iconeè stata innalzata a ben 512×512 pixel. In questo modo è possibile ingrandire al massimo l’icona del popolare editor di testi TextEdit per scoprire che la frase scritta sull’icona è il testo della famossisima campagna “Think Different” di Apple!
PC Windows in rete
Una genialata molto più evidente si presenta quando andiamo a vedere i computer collegati in rete utilizzando la visualizzazione “CoverFlow“. Il sistema operativo è in grado di riconoscere il modello di computer collegato, visualizzandolne l’aspetto reale! Già questa cosa è affascinante ma il meglio arriva quando collegato in rete c’è un PC: verrà visualizzato come un vecchio monitor beige con la ben “famosa” blue screen di errore di Windows! Grandi!
Non appena mi arriverà Leopard provvederò a spiegarvi tutte le nuove funzionalità utili al professionista e porrò particolare attenzione alla compatibilità della Adobe Creative Suite CS3 con il nuovo sistema operativo.
Tags: Apple, Tecnologia













October 30th, 2007 at 15:05
Allora installato Leopard?..comè?
October 30th, 2007 at 15:11
Ho installato tutto, compresa la CS3 ma non ho ancora avuto modo di provarlo a fondo.
Comunque non mi sembra niente di fantasmagorico, già Tiger è /era) un ottimo sistema operativo.
Appena ho modo di provarlo di più, scrivo un articolo.
October 31st, 2007 at 11:02
cs3 tutto ok. solo alcuni plugin photoshop non vanno. ho testato negativamente gli AlienSkin • Eye Candy 5: Textures
• Eye Candy 5: Nature
• Eye Candy 5: Impact
• BlowUp
• Snap Art
• Exposure 1
• Exposure 2
November 17th, 2007 at 12:41
A me invece Coverflow non riconosce il vecchio iBook di mia madre.. gli mette l’icona col blue screen! Orrore!