La svolta del retino stocastico

Sul sito Riviste Digitali è possibile leggere un approfondito articolo a cura di Mauro Lussignoli che illustra la tecnologia e le qualità del retino stocastico.

La tecnologia a modulazione di frequenza (detto retino «stocastico» o Fm), comporta l’incisione in lastra di puntini aventi un raggio di pochi micron. I vantaggi principali di questa tecnologia rispetto al classico retino Am sono l’aumento della gamma tonale (colori più vividi a parità di supporto/inchiostri), l’eliminazione della rosetta (moiré da retino), l’eliminazione del moiré da soggetto, l’aumento dei dettagli stampabili con un risultato simil-fotografico, il fuori registro meno visibile, una migliore resa con le stampe in esacromia  e una migliore possibilità di simulare colori speciali.

Implementare questa tecnologia presuppone un maggiore controllo in fase di prestampa data la minore possibilità di intervenire in fase di stampa sulle variazioni cromatiche tramite il carico d’inchiostro dei calamai.

L’articolo completo a cura di Mauro Lussignoli lo potete leggere su Riviste Digitali.

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7 Responses to “La svolta del retino stocastico”

  1. agrafoi Says:

    Già nella prima metà degli anni novanta questa tecnologia venne proposta da alcuni service di prestampa. In tutte le tipografie che conosco (provincia di Lecce) è praticamente scomparsa, proprio a causa dello scarso, o nullo, controllo in fase di stampa. Oltretutto ricordo che la stampa tendeva a “impastare”, specie su carte usomano, non vi dico l’espressione degli stampatori, vedendoci arrivare con i teli stampa stocastici…

    PS: complimenti per il blog

  2. ML Says:

    Chi mi conosce da tempo sa quale e’ stato negli ultimi anni il mio impegno per l’implementazione dei retini FM.

    Ovviamente, avendo avviato in prima persona i clienti verso il retino Staccato, so chi-e-come usa oggi la stampa stocastica con successo … quello che mi piacerebbe invece scoprire, sarebbe l’insospettato uso di questa tecnologia da parte di stampatori che non conosco.

    Mi affido al vasto bacino di ScattoDesign per fare delle nuove scoperte, forza dite la vostra!

  3. ML Says:

    @agrafoi.

    Quanto dici era vero nella prima meta’ degli anni 90. ;-)

  4. [ML] Says:

    hm … sei riuscito a farmi iscrivere!
    ;-P

  5. Daniele Cogo Says:

    Sapevo che non avresti resistito! :-)

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    [...] infine Mak spiega (con l’aiuto dei link di Antonio DV) cosa è sto stocà Come tutte le innovazioni, qualcosa si guadagna, qualcosa si [...]

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