La qualità dei display dei nuovi iMac Aluminium (aggiornato)

Tue, Nov 13, 2007

Apple, Gestione del colore, Tecnologia

imac_65448.jpg

Come tutti saprete, Apple ha da poco presentato i nuovi modelli di iMac. Il nuovo computer si presenta migliorato in un case ultrasottile in alluminio anodizzato, dotato di uno schermo widescreen lucido — disponibile in versioni da 20” e 24” — e con prestazioni di livello professionale in un comodo design all-in-one.Ecco le specifiche dei monitor:

  • Risoluzione
    • 20″: 1680×1050 pixel
    • 24″: 1920×1200 pixel
  • Angolo di visualizzazione tipico
    • Modelli da 20″: 160° orizzontale e verticale
    • Modello da 24″: 178° orizzontale e verticale
  • Luminosità tipica: 290 nit (modelli da 20″); 380 nit (modelli da 24″)
  • Contrasto tipico: 800:1 (modelli da 20″); 750:1 (modello da 24″)

Il pannello dell’iMac 20″ è un modello LM201WE2 TN di LG/Philips a 6 bit e sfrutta l’FRC mentre il 24″ è un LG H-IPS LM240WU2 (usato nel NEC MultiSync 2490WUXi) a 8 bit. Questo significa che il modello 24″ è di qualità superiore rispetto al 20″.

L’iMac e il mondo della grafica

Cerchiamo di capire se l’iMac è il computer adatto a chi si occupa di grafica stampata.Sulle dotazioni puramente di elaborazione non ci sono dubbi: con processori Intel Core 2 Duo/Extreme e una dotazione di RAM di almeno 2 Gb si riesce a lavorare egregiamente con tutti i programmi di grafica 2D, siano essi InDesign, Illustrator o Photoshop.Il punto critico è rappresentato dallo schermo, ora non più opaco ma lucido. Questo comporta una serie di problematiche, in primis i fastidiosi riflessi di luce che potrebbero presentarsi durante l’uso nel caso ci siano fonti di luce esterne in posizione critica.

Confronto display tra il vecchio iMac 20″ Bianco e il nuovo iMac 20″ Aluminium

Per quanto riguarda il gamut (l’insieme dei colori riproducibili), ecco un confronto tra il nuovo iMac Aluminium 20″ (grafico colorato) e il vecchio iMac Bianco 20″ (grafico a righe):

confronto_display_imac.jpg

Il nuovo iMac e il vecchio hanno un gamut di colore molto simile.

Confronto tra il profilo ICC dell’iMac Aluminium e il profilo CMYK Europe ISO Coated FOGRA27

Vediamo ora il confronto tra il profilo del monitor dell’iMac Aluminium e il profilo Europe ISO Coated FOGRA27 che rappresenta il gamut dei colori riproducibili dalle stampanti offset con cui solitamente andiamo a stampare i nostri lavori di grafica:

profilo_icc_imac.jpg

Come possiamo ben notare, lo schermo dell’iMac non permette la corretta visualizzazione del colore cyan e di alcuni verdi scuro. Se impostiamo un colore cyan nella nostre grafiche, perciò, non visualizzeremo a schermo un colore corretto, ma soltanto uno simile.Ma non allarmiamoci: teniamo conto che i monitor di una fascia di prezzo intorno ai 1.000 euro (inclusi i Cinema Display), hanno tutti un gamut simile a quello degli iMac! Per avere un monitor che includa interamente il gamut Europe ISO Coated FOGRA27 e che si avvicini allo spazio di lavoro AdobeRGB occorre spendere intorno ai 2.000 euro, orientandosi sui modelli professionali EIZO serie CG, LaCie, Quato o NEC SpectraView (per citarne alcuni).

Confronto tra il profilo ICC dell’iMac Aluminium e il profilo sRGB

Ecco anche il confronto tra il profilo dell’iMac (wireframe) e il profilo sRGB (a colori):

srgb1.jpg srgb556.jpg

Conclusioni

Ho avuto modo di vedere di persona i nuovi iMac Aluminium 20″ vicino ai vecchi iMac Bianchi. I nuovi iMac 20″ hanno un display decisamente di bassa qualità, con riflessi che spesso danno fastidio e, soprattutto, i colori che variano a seconda della posizione sullo schermo.

Il 24″ ha invece un’uniformità dei colori migliore. Il profilo colore è uguale a quello del 20″.

Per chi vuole acquistare un iMac, consiglio di puntare al modello 24″, oppure cercare uno dei vecchi iMac bianchi, che non hanno la profondità del nero dei nuovi iMac, ma in compenso hanno lo schermo opaco.

Se vogliamo la perfezione hardware avremmo bisogno di un MacPro (circa 3.000 euro), con uno schermo professionale (2.000 euro), calibrato correttamente (250 euro). Totale oltre 5.000 euro.Se vogliamo spendere la metà, ed avere un buon compromesso, consiglierei di prendere il modello iMac Alu 24″ oppure un vecchio iMac Bianco (20″ o 24″). Le limitazioni in questo caso verrebbero solo dai blu e verdi scuri non visualizzati sempre correttamente per via del gamut limitato.

Un ringraziamento a Pietro del Mondadori Multicenter di Bologna per la disponibilità e la collaborazione.

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43 Responses to “La qualità dei display dei nuovi iMac Aluminium (aggiornato)”

  1. Damiano Says:

    Un ottimo post per chi, come il sottoscritto, aveva bisogno di capire se i nuovi iMac rappresentavano un’evoluzione o meno rispetto ai vecchi.
    Continua così :)

  2. Mauro Says:

    Avrei alcune domande, se possibile.
    Hai provato a misurare il bianco nativo e il gamma nativo?
    Il volume del gamut com’è rispetto a sRGB?
    E’ un monitor a 6 bit (come i MacBook Pro e non Pro) oppure a 8 bit?
    Che pannello LCD ha (costruttore, modello)?
    Che dimensione in pixel massima supporta?

    Ciao, grazie.

  3. Damiano Says:

    Mauro, da quello che ho letto in Internet pare che il monitor sia a 6 bit con sistema di dithering come quello utilizzato sui portatili.

  4. Daniele Cogo Says:

    @ Mauro: ho aggiornato l’articolo rispondendo ad alcune tue domande. Per quanto riguarda bianco nativo e gamma nativo non so come misurarli.

  5. Daniele Cogo Says:

    Se non ho capito male lo schermo dell’iMac da 24? è a 8 bit mentre il modello da 20? è a 6 bit e sfrutta l’FRC.

    Purtroppo non ho il profilo colore dell’iMac 24″. A questo punto sarebbe importante averlo per capire le differenze con il modello 20″.

  6. Max Says:

    Con che software hai eseguito la calibrazione?
    Punto di bianco e gamma?
    Visto che ha la superficie lucida credo sia un prodotto pensato esclusivamente per il mercato consumer, al massimo prosumer. Forse con gli stessi soldini ti riesci a prendere un Mac-Mini con un monitor con calibrazione hardware-software da 26″ o 21″.

    Max

  7. Daniele Cogo Says:

    Ho considerato i profili generici installati sull’iMac.
    Pietro del Mondadori Molticenter di Bologna mi ha passato un profilo fatto con lo Spyder (o l’Huey non ricordo di preciso) e corrispondevano abbastanza.
    Punto di bianco e gamma non li so, che tu sappia si riescono a vedere dal profilo ICC?

  8. Daniele Cogo Says:

    Mi hanno passato il profilo del 24″. E’ identico a quello del 20″. Strano.

  9. Smash Says:

    Importante sapere queste cose….
    E complimenti per il blog… ti aggiungo tra i feed ;)

  10. Fabrizio Says:

    Intanto complimenti per il blog, veramente interessante. Lo aggiungo anche io :)

    Per quanto riguarda il nuovo iMac 20”, è allucinante che ad un Mac del genere, sicuramente privilegiato da chi disegna, abbiano messo uno schermo inferiore rispetto al predecessore. Per un utente medio cmq, il problema non sussiste.

    Ho acquistato un 24” proprio 2 giorni dopo l’uscita, se posso essere utile in qualche test fammi sapere!

    Per quanto riguarda il glossy, non credo sia un problema. Non è un portatile, a casa uno riesce a posizionarlo come vuole e penso non abbia problemi di riflessi…

  11. Fiuz Says:

    grande! bella comparativa, complimenti.
    aggiungo subito a netvibes!
    mi potresti dire dove potrei recuperare dei vecchi iMac24″?
    grazie!

  12. AG Says:

    Credo che lo schermo dell’iMac da 24″ sia superiore allo schermo dell’iMac da 20″ semplicemente per il fatto che ha più pollici. E’ come un’equazione.

  13. Andrea Moretti Says:

    I miei piu’ sinceri complimenti per il blog, uno dei rari che valga la pena di leggere!

    Riguardo alla discussione, emergono, a mio parere, due punti fermi: il gamut dei monitor degli iMac 24″ non e’ cosi’ scadente se confrontato a quello di altri monitor piu’ costosi e blasonati; l’aspetto glossy e’ disturbato dai riflessi solo in condizioni di luce critica.
    Quello che invece non emerge e’ l’impressione d’uso che un grafico professionista ha quando lavora davanti a questo monitor lucido, magari in fase di fotoritocco o di correzione cromatica. In altre parole, mi domando se questa lucidità sia un ostacolo invalicabile per un professionista o se invece non sia cosi’ invalidante.

    Andrea Moretti

  14. Daniele Cogo Says:

    Ciao, non avendo provato di persona e a lungo il nuovo iMac 24″ non posso far altro che riportare in risalto la discussione, sperando che qualcuno risponda.
    Anche a me interessa sapere come si comporta un iMac (20 o 24″) nel lavoro di tutti i gironi.

  15. Marco Carrozzini Says:

    Anch’io mi chiedo quanto il monitor lucido influenzi realmente la percezione del colore. Dovrei passare ad un iMac 24″ da un cinema display HD 23″ calibrato con Huey Pro, visto che forse non potrò aspettare l’aggiornamento dei MacPro. ne vale la pena o è sicuramente un downgrade?

  16. Vittore Buzzi fotografo Says:

    Grazie post utilissimo!!!

  17. Steve Says:

    Bè, direi che l’hai sparata grossa dicendo “in condizioni di luce normale”: in normali condizioni non dà nessun fastidio (poi se uno ha una finestra alle spalle, bè se le cerca proprio). E anche sul discorso dei colori che variano è praticamente identico ai vecchi iMac bianchi (fatta la prova da me stesso).

  18. Daniele Cogo Says:

    Sei un tipo che si accontenta in quanto a display, se consideri validi i monitor dei nuovi iMac. Ho visto un 20″ in condizioni di luce normale e riconfermo la sua inusabilità e la non uniformità dei colori. E non sono l’unico a dirlo, ormai è un giudizio universalmente condiviso.

    Gli iMac bianchi essendo opachi erano di qualità migliori. Il gamut dei colori riproducibili è invece praticamente lo stesso. Se mi dici che anche in quelli mettendo un colore uniforme si vede come se fosse “sfumato”, allora nemmeno i monitor dei vecchi iMac non sono adatti a lavori di grafica. Ma sei il primo che sento dirlo.

    Ciao.

  19. Steve Says:

    No, non sono un tipo che si accontenta, contesto solo le tue conclusioni sul fatto che in condizioni di luce normale non è usabile. Non scherzare, Daniele, se non hai fonti luminose invasive (finestre dietro le spalle, neon, luci dirette ad altezza monitor ecc…) il monitor lavora egregiamente, senza grandi differenze rispetto ai vecchi imac (e ho fatto un confronto diretto sui due accesi e affiancati).

    Poi chiaro, se me lo paragoni ad un monitor da 2.000 euro lo so anche io che non si avvicina nemmeno. Rimane un gran bel monitor se raffrontato a quelli della sua fascia (media).

  20. Alex Says:

    Ciao a tutti,
    intanto complimenti a Daniele per tutte le informazioni che passa attraverso questo angolo del web.
    Per quel che riguarda la differenza tra i monitor dei iMac bianchi e i nuovi Alu, devo dire che usando entrambi ogni giorno in svariate situazioni, grafica, fotografia e altro, devo schierarmi a favore degli Alu per i motivi che ora cito:
    1- Nitidezza colori, in particolare dei neri davvero neri
    2- Contrasto e luminosità superiore, infatti ho dimnuito la luminosità a vantaggio dei miei occhi, cosa che non posso fare sul vecchio perchè altrimenti non vedo bene i colori.
    3- Sulla gamma colori non mi esprimo, perchè sono simili e quindi molto poco definibili alla maggioranza degli occhi di tutti noi, salvo i supersensibili. Andava benino prima e anche ora…se no mi compro un monitor PRO…

    Se devo fare una precisazione sui riflessi dello schermo lucido, io partirei dal presupposto, in qualità di interior e industrial designer, che una postazione di lavoro, soprattutto quando lavori 8-10 ore al dì, deve essere ergonomicamente “buona” e per questo deve prevedere accorgimenti nella posizione di tavoli e sedie rispetto alla luce proveniente dall’esterno ( meglio se la fonte viene da sinistra rispetto a chi è seduto al tavolo). Quindi, evito di citare altri fattori non meno rilevanti ma trascurabili in questa discussione, credo che se ho una luce forte alle spalle questa mi darà fastidio sia che ho un iMac bianco o un iMac Alu, infatti nel primo vedrei un alone di luce mentre nel secondo caso la fonte luminosa tutta.
    Per tutti: consiglio di studiare bene la vostra postazione di lavoro, con il mio iMac Alu non ho problemi ed è una favola.
    Grazie a tutti per l’attenzione.

  21. Daniele Cogo Says:

    Grazie mille per il tuo contributo. :-)

    Hai un 20″? Succede anche a te, impostando come sfondo scrivania un colore uniforme tipo azzurro, di avere il colore che varia da più scuro a più chiaro dall’alto al basso del monitor?

  22. Alex Says:

    Giusto! forse non ho precisato…
    in studio uso un iMac bianco 20″, mentre a casa sono dotato del nuovo Alu 24″. Devo dirti che non ho notato questo problema, che conosco bene essendo un possessore dei primi PowerBook G4 titanium, che cambiavano colore del display tra alto e basso in maniera piuttosto evidente. A memoria la saturazione dei colori sul 24″ mi soddisfa, mentre sul vecchio 20″ mi viene da pulirmi gli occhiali… è anche vero che sono un occhio attento!! Però voglio fare delle prove approfondite in serata per risponderti meglio.

  23. Daniele Cogo Says:

    Dovrebbe essere un problema limitato al modello 20″.
    Considera che per chi fa grafica o fotoritocco avere un monitor che lo stesso colore te lo visualizza in maniera diversa a seconda se si trova sopra o sotto, non è il massimo della vita. :-D

  24. Alex Says:

    Dunque! Ho impostato lo sfondo del Mac Alu 24″ su un colore azzurro e non ho notato il difetto che tu citavi per il 20″, ma solo una leggera differenza nella luminosità tra la zona destra e quella sinistra, cosa che pero’ mi sembra più forte all’accensione, mentre con lo scaldarsi del display si affievolisce (perfortuna).
    Ho letto che altri hanno riscontrato tale difetto, le statistiche si azzardano a parlare di un 18% degli utenti Imac Alu 24″.
    Per il mio personale parere il 24″ mi sembra un passo avanti e per un grafico-fotografo lo consiglierei fino ad un certo livello di professionalità o utilizzo, io stesso che faccio fotografie a tutto spiano devo dire che ho riscoperto delle mie foto che su altri display risultavano mortificate e deludenti, ora finalmente le foto sono pari alle mie aspettative di quando ho effettuato lo scatto.
    Per il nuovo 20″ non posso dire, non l’ho guardato bene in negozio, ma se mi capita faccio questo test veloce e ti faccio sapere. Certamente come tu dici avere un cattivo monitor non aiuta il lavoro, anzi sarebbe meglio farlo ad occhi chiusi :-)
    Invece sul 20″ Bianco su cui lavoro in ufficio lo trovo molto simile al mio 24″ di casa, tranne che nella differenza di luminosità (in verità piuttosto omogenea) e di saturazione non perfettissima, come ho detto precedentemente.
    Saluti.

  25. Daniele Cogo Says:

    Bene, sono contento che la qualità dei monitor Apple rimane di buon livello. :-)
    Dopo aver visto il 20″ avevo dubitato fortemente. Dai, se ti capita di vedere in giro un 20″ dammi anche la tua opinione.

    Ciao, buona serata! :-)

  26. Daniele Cogo Says:

    Ho aggiornato l’articolo consigliando il nuovo modello 24″.

  27. fede Says:

    ciao
    dovrei prendere un Imac 20″ solo per registrare musica a livello professionale (senza però spendere tanto)
    secondo voi la scelta è giusta, visto i problemi che da?

  28. Daniele Cogo Says:

    A parte il display il modello è molto buono come prestazioni.

  29. fede Says:

    ciao daniele,
    grazie x la pronta risposta
    il problema del display non è poca cosa
    visto che ci dovrò passare parecchie ore davanti.
    In questo momento sono molto indeciso.

  30. Daniele Cogo Says:

    A parte la non uniformità dei colori è un buon display, se non fai fotoritocco o grafica va benissimo.

  31. fede Says:

    no io lo userò solo per registrare musica in casa,
    con LOGIC o un altro programma (questo lo vedrò dopo)
    credo di non metterci nemmeno internet
    ok, mi hai tranquillizzato
    grazie mille, daniele

    ;)

  32. fedebabi Says:

    confermiamo quanto detto da Pietro…abbiamo acquistato un imac alu la scorsa settimana utilizzando il doppio monitor ci sembrava superfluo il 24 e avremmo risparmiato un po…

    ma al primo lavoro di grafica è venuto fuori il problema dei colori che variano a seconda della posizione..infatti facendo una prova in photoshop con due rettangoli rossi, il primo in alto era un rosso deciso quello posizionato in basso dava al magenta….uno schifo…cmq prontamente riportato in negozio è stato mandato per sostiutre lo schermo ma se non saremo soddisfatti ( e visto quello che si dice nel post, mi sa che non lo saremo) passeremo al 24 che con la stessa prova di photoshop non presentava sfumature nei colori e il rosso era proprio intenso…un pò grave per un marchio come apple che sbandiera la qualità e il design come fra i migliori al mondo….delusi…

  33. mauro Says:

    ciao a tutti e grazie per il blog utilissimo correi porvi una domanda io ho imac all 24 e ho eye one con cui calibravo il vecchio schermo sul mac non posso usarlo? e se si dove regolo i tre canali ,il contrasto.
    ancora grazie ciao a tutti

  34. Piercarlo Says:

    Io ho appena acuistato un Imac aluminium 20′, che devo fare ora? Buttarlo dalla finestra? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…. Non dimenticate che si può tranquillamente ovviare aggiungendo un monitor esterno (come ho fatto io, ma solo per esigenza di maggiore spazio visivo)..

    Non fate cattiva pubblicità ad un prodotto di per sé ottimo….

  35. Daniele Cogo Says:

    Per chi lavora con le immagini l’iMac 20″ è un prodotto da sconsigliare.
    Per gli altri va più che bene. La soluzione del monitor esterno non è sicuramente la cosa più comoda. A quel punto con i soldi del secondo monitor si può prendere il 24″.

  36. gio Says:

    Anche io volevo aquistare un imac 20″ alu ma dopo averlo visto acceso in negozio ci ho ripensato… la qualita’ dell’lcd e’ veramente scarsa ! L’angolo di visione verticale e’ molto stretto e dal basso dello schermo non si vede niente… Ho un cinema display da 20″ ed e’ veramente un buon prodotto. Mi sa che per rispamiare qualcosa Apple ha deciso di montare dei pannelli troppo economici (ho visto che sono degli LG-Philips) ma secondo me e’ stata una scelta pessima. Ho anche un macbook e anche li’ non c’e un grande schermo ma nella media rispetto ad altri portatili. Non capisco comunque la pessima scelta del pannello rispetto ai precedenti 20″, temo che cosi’ il buon nome di Aoole per la qualita’ andra’ presto a farsi benedire !!! Ho visto anche i nuovi tv lcd da 20″ sony, mi sembra che abbiano gli stessi pannelli….

  37. Marco Says:

    Scusate ragazzi, e se acquistassi un Imac Alu 20, e usassi il mio Lacie Electron come monitor collegandolo esternamente?

  38. maurophm Says:

    Ciao! :-)
    Qualcuno ha fatto già dei raffronti coi nuovi pannelli tft montati sull’ultima versione dell’imac 2009, per intenderci quella con processore da 2,66 e gforce 9400M uscita da pochissimo?
    Pare che la qualità sia migliore ma non ho trovato ancora le specifiche tecniche, spero sia almeno ad 8 bit reali, come il vecchio 24″….

  39. maurophm Says:

    Trovato! :-)
    Ravanando su ifixit ho trovato il suddetto pannello del nuovo imac serie 2009!
    E’ un AU Optronics M302EW02.
    Ecco il link del produttore con le caratteristiche:
    http://auo.com/auoDEV/products.php?sec=monitor&func=info&product_id=111&items_id=1

    Che ne pensate? Senza infamia e senza lode?

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