Grafica e impronte d’acqua
Mon, Oct 1, 2007
LS Design ha pubblicato oggi questo interessante post:
La popolazione mondiale consuma molta acqua per azioni fondamentali come bere, cucinare e lavarsi, ma ne consuma ancor di più per produrre cose come vestiti, cibo, carta ecc. Una delle ricerche più interessanti in questo settore è quella di Chapagain, A.K. e Hoekstra, A.Y. (2004), «Water footprints of nations», Value of Water Research Report Series No. 16, UNESCO-IHE, Delft, the Netherlands. Il designer Timm Kekeritz ha realizzato un poster per visualizzare parte dei dati ricavati durante la ricerca e per comunicare la questione dell’«acqua virtuale» e del «water footprint». Il linguaggio visivo è pulito ed essenziale, nero e ciano, in perfetto stile olandese (composto ovviamente in The Sans e The Serif di de Groot).
L’impronta d’acqua (i.e. water footprint) di un individuo, società o nazione consiste nel totale del volume di acqua utilizzato per produrre i beni ed i servizi consumati dall’individuo/società/nazione. Qualche dato di esempio:
— per produrre 1kg di carne di manzo occorrono 16.000 litri d’acqua
— per produrre una tazza di caffè occorrono 140 litri d’acqua
L’impronta d’acqua della Cina è di circa 700 metri cubi annui pro capite. Quella del Giappone è di 1.150 metri cubi annui pro capite, quella degli USA è 2.500.
Per saperne di più www.waterfootprint.org
Tags: Design grafico, Grafica











March 17th, 2008 at 18:00
belle realizzazioni, le tue. magari noi avessimo un grafico tra le nostre fila…
non è che per caso conosci qualcuno della zona di bergamo che abbia voglia di dare una mano (gratis, purtroppo) ad un’associazione culturale?