Freehand: la morte di un titano
Tue, Mar 27, 2007
Con l’aggiornamento della nuova Creative Suite 3, Freehand termina la sua esistenza fermandosi alla versione MX. Che lo si voglia o no, presto o tardi, la migrazione a Illustrator è obbligata.
Per placare gli animi, seppur parzialmente, Adobe mette a disposizione una Guida per la migrazione da Freehand a Illustrator (in inglese).
Personalmente, pur ritenendo Freehand uno dei programmi peggio realizzati a livello di programmazione, l’ho sempre apprezzato per l’immediatezza con cui si riescono ad ottenere i risultati voluti. Da parte di Adobe mi aspetto, con l’ultima versione di Illustrator, la possibilità di aprire in modo corretto i miei file in Freehand e una maggiore immediatezza nel portare a termine lavori semplici (da questo punto di vista PARE che qualcosa si sia mosso, a partire dalla gestione dei punti nei tracciati).
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March 27th, 2007 at 23:18
ma che peccato mannaggia!
we sta adobe mi sta diventando antipatica come la microsoft di winzozz!
March 28th, 2007 at 07:51
Beh, chi ci lavora sa che da un paio d’anni a questa parte parte Illustrator faceva sentire la propria forza dovuta al continuo sviluppo, Freehand era rimasto lì, al palo….
Però qualcosa di buono Freehand continuava ad averlo : la compatibilità con Flash, gli effetti Rilievo sui livelli (come in PhotoShop, strano che Illustrator non li abbia no??), il multipagina…forse quest’ultimo è per me l’ opzione meno desiderata, preferendo comunque software deidcati tipo InDesign. Ma se altre funzionalità fossero integrate in Ai CS3, ben venga il nuovo e tanto di cappello per l’ eredità lasciata dal vecchio…
Cheers
May 8th, 2007 at 17:16
Ma è possibile che freehand ci lascia cosi?
Per certe cose era molto più avanti, come la bacchetta magica per il ricalco che illustrator neanche lo sognava.
Ma poi l’opzione nomina tutti i colori dov’è?
A me sembra che abbiamo fatto un passo avanti come qualità , e due indietro come quantità !