Dopo il logo Italia, ecco un’altra favolosa espressione di design grafico d’alto profilo.
E’ stato presentato oggi il nuovo logo delle Olimpiadi del 2012 che si svolgeranno a Londra. A detta del presidente Sebastian Coe e degli ambasciatori di Londra 2012, il logo è basato sul numero 2012, l’anno in cui avvengono i giochi. Insieme ad esso compongono il logo la scritta Londra e i cerchi olimpici (viva la fantasia). Per la prima volta i loghi dei giochi olimpici e paraolimpici sono basati sullo stesso simbolo. Disponibile in quattro colori – rosa, blu, verde ed arancio – il nuovo logo è moderno e dinamico, in quanto si evolverà durante gli anni tra oggi e il 2012. Simboleggia lo spirito olimpico, e la capacità dei giochi ti coinvolgere le persone, in modo che non siano semplici spettatori, ma volontari della cultura olimpica e non solo (!).
In contemporanea è stato lanciato anche un video promozionale del nuovo brand.
A voi i commenti, io sono basito.
Su LS Graphic Design, potete trovare un gallery che raccoglie i loghi degli anni passati.
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4. giugno 2007 at 17:48
Ammazza e che zozzeria!
ma li pagano?
4. giugno 2007 at 18:18
o r r i b i l e . . .
5. giugno 2007 at 08:30
mamma mia…come il logo “It”
5. giugno 2007 at 10:38
Un MOSTRO. E c’è da preoccuparsi, poiché si evolverà…
5. giugno 2007 at 11:37
è orrendo, molto ma molto peggio di IT… è veramente terribile…
5. giugno 2007 at 12:58
O mamma mia. Al confronto il pupazzo Ciao di Italia 90 era la Venere del Botticelli… le medaglie come le faranno, a forma di trapezio scaleno?
5. giugno 2007 at 13:00
…e la mascotte, per rimanere in tema, dovrà essere più brutta di quelle di Atlanta 1996 e Pechino 2008!
5. giugno 2007 at 13:01
Ne frattempo iniziano i video di sfottò:
http://www.youtube.com/watch?v=4uo3u6s4MLU
Ah, ricordatevi che se lo guardate, poi non riuscirete più a vedere il logo come l’avete visto fino ad adesso…
5. giugno 2007 at 13:56
Devo dire la verità…il logo non mi piace però dopo aver visto il video/spot del brand trovo che abbia un suo senso…non ne condivido lo stile però trovo che abbia un suo senso… (mio modesto parere)…
Mattia
6. giugno 2007 at 00:12
Boh secondo me non è malissimo…
L’unica pecca è che dovrebbe portare il manuale di istruzioni per la lettura in coordinato perchè non si capisce, e questo per un logo non è che sia il massimo..
6. giugno 2007 at 09:02
Via ragazzi, al di là delle considerazioni tecniche, qui si tratta delle O L I M P I A D I, non di una fabbrica di ghiaccioli all’amarena!
6. giugno 2007 at 09:28
… non vorrei che l’intento/obbiettivo del creativo sia quello di far parlare (nel bene e nel male) del logo. Più è controcorrente più se ne parla, più se ne parla e più importanza e pubblicità indiretta ne deriva!
Per quel che mi riguarda quello che ne deriva, anche dopo aver visionato il video presentazione, è più un senso di “scontro” che un senso di “fair-play” sportivo! Mi sembra che il senso delle OLIMPIADI sia proprio quest’ultimo!
6. giugno 2007 at 10:44
Londra 2012
spot pericoloso
Rischia di essere definitivamente ritirata la campagna pubblicitaria delle Olimpiadi. Visto in tv il logo in movimento provocherebbe attacchi di epilessia
http://tv.repubblica.it/multimedia/home/731340?ref=hpmm
Annamo bene.
6. giugno 2007 at 12:22
A me provoca un attacco di pietà mista a nervosismo. Sembra una puntata dei cartoon di hanna&barbera. E poi, scusate la deformazione professionale del’architetto, ma il misero tentativo di riabilitare architetture londinesi fallimentari come il ponte pedonale sul Tamigi mi dà il senso di tutta la campagna…
7. giugno 2007 at 10:05
guardate qua…
http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Olimpiadi/Primo_Piano/2007/06_Giugno/06/Logo_Londra_2012.shtml
19. giugno 2007 at 18:06
Ci siamo scandalizzati per l’orribile lodo dell’Italia costato 100 mila euro, ma gli inglesi ci hanno battuto: quella porcheria è costata quasi 600 mila euro!!
Non c’è più religione…
19. giugno 2007 at 18:08
Rettifico, logo e non lodo!
6. febbraio 2010 at 11:41
è la cosa piu’ brutta che abbia mai visto..daltronte gli inglesi non si distinguono per il buon gusto