Concorso Salento d’amare: il marchio vincitore
Sat, May 24, 2008
Scelto il logo vincitore del concorso per la declinazione del marchio “Salento D’Amare” indetto dalla provincia di Lecce. Il progetto che si è aggiudicato il primo premio è del Signor Pierpaolo Gaballo di Lecce.
Articolo originale:
La Provincia di Lecce, titolare del marchio “Salento d’amare“, indice un concorso di idee per la declinazione del marchio predetto, ai fini della riconoscibilità delle tre filiere:
a) turistico-ricettiva;
b) agroalimentare;
c) artigianale.
Il concorso di idee ha per oggetto la selezione di un logo, o di un logo e di uno slogan, da eseguirsi con tecnica libera, a colori o in bianco/nero, che interpretino le caratteristiche e le peculiarità dei prodotti e dei servizi forniti dalle aziende cui sarà concesso di utilizzare il marchio d’area “Salento d’Amare”, che già gode di registrazione a livello comunitario.
Potranno partecipare al concorso grafici, liberi professionisti, artisti, designer e studenti di ogni ordine e grado, delle Università e delle Accademie, singoli o associati - nel numero massimo di tre partecipanti.
Agli effetti del presente concorso un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente.
Il primo premio è di 3.500 euro, il secondo premio 1.500 euro.
Informazioni:
Provincia di Lecce Servizio Turismo e Marketing del Territorio
Ufficio Speciale Temporaneo “Marchio d’Area Salento d’amare”
Via Umberto I, 13 Lecce
Tel. 0832.683.621/682 Fax. 0832.683.682
salentodamare@provincia.le.it
Grazie a Blomat per la segnalazione.










May 24th, 2008 at 11:24
Un risultato molto creativo!
Complimenti a Pierpaolo
May 25th, 2008 at 14:40
ho i miei dubbi che sia leccese…ma in ogni caso proprio un bel lavoro!!!
May 25th, 2008 at 20:29
beh bello!
May 25th, 2008 at 22:25
veramente bello
May 26th, 2008 at 07:54
davvero molto bello e geniale direi
May 27th, 2008 at 11:40
…mmm… non mi piacciono!!! chissà quanti altri bei lavori c’erano…secondo me è un raccomandato.
Evviva la sincerità!
Antonio
May 27th, 2008 at 12:48
@Antonio
mah?!
May 30th, 2008 at 08:14
No, non piace neanche a me….quel letterone nero poi…naaaaaa!
May 30th, 2008 at 08:30
lo trovo molto interessante e ben realizzato, la declinazione è coerente e funziona.
complimenti!!
May 31st, 2008 at 10:24
infatti il letterone nero è troppo pesante, un colpo all’occhio….e non c’è alcun elemento che mi ricordi il salento..così tipico e caratteristico…boh…
June 2nd, 2008 at 10:35
Io lo trovo corretto e armonioso. I pesi sono distribuiti bene. E’un lavoro fatto da un professionista.
Andrea
June 6th, 2008 at 16:33
Graficamente nulla da eccepire se non forse la scelta dei caratteri tipografici (mi riferisco al tipo “serif” ed al peso rispetto a quello usato nel logo).
Forti i dubbi sulla riconoscibilità del Salento…
- Artigianato nell’Astigiano + logo…
- Accoglienza e Turismo dell’Anconetano + logo…
- Agroalimentare dell’Avellinese + logo…
Cosa sarebbe cambiato?
(ho scelto di proposito luoghi che iniziano per “A”, mi è venuto naturale)
Spero di essermi spiegato.
June 7th, 2008 at 12:19
ricorda un pò AUCHAN
June 7th, 2008 at 15:10
Ocram hai perfettamente ragione….immagino poi quanti bei lavori sian stati presentati…ma poi insisto con quel letterone nero (A?..perchè una A?)…il salentu, lu suli, lu mari e lu ventu…con un letterone NERO?
naaaaa!
Pollice giu’…e non me ne vogliano gli autori!
June 17th, 2008 at 00:09
Complimenti! Io lo ritengo davvero un ottimo lavoro.
Le soluzioni sono molto creative e armoniche. Mi piace molto la scelta cromatica. Ancora complimenti!
September 18th, 2008 at 09:30
E’ una soluzione a dir poco ridicola, che poco o nulla ha a che vedere con la grafica vera e propria, e dimostra ancora una volta l’incompetenza, la mancanza di tradizioni e il vuoto assoluto che c’è nel Salento sulle “cose di grafica” tant’è che chiunque pensa di improvvisarsi grafico con dei leziosi disegnini infantili multicolori (il vincitore così come la giuria dimostrano di non conoscere neanche lontanamente questa misteriosa figura che è il progettista grafico!). Il grafico=illustratore=fumettista=chi più ne ha più ne metta… siamo alla preistoria!!!
Anche per chi solo mastica un pò di grafica è evidente che siamo davanti a delle simpatiche soluzioni illustrative, didascaliche, poco incisive e fini a se stesse: i punti deboli vanno dall’insensatezza dell’ossesionante ripetizione della lettera A che, ok è l’iniziale delle tre filiere, ma disorienta, alla complessità del segno grafico fino all’evidente illegibilità dei loghi nelle dimensioni ridotte che possono richiedere stampati, manifesti, ecc (ve l’immaginate il pastrocchio indecifrabile che viene fuori?). D’altra parte questi disegnini dovrebbero affiancarsi al marchio Salento d’amare altro nobile esempio di creatività artistica improvvisata, partorita dalla mano dell’ennesimo analfabeta grafico salentino… che bel quadretto kitsch!