Concorso “Mare e Monti”: il logo vincitore
Wed, May 28, 2008
Scelto il nuovo logo che rappresenterà, a livello istituzionale, la Marcia Internazionale “Mari e Monti”.
Il concorso indetto dal Comune di Arenzano – Servizio Sport e Tempo libero – ha decretato, come logo vincitore per la sezione grafici, il progetto realizzato dal Signor Bruno Depretis.

Il logo rappresenta appieno lo spirito della manifestazione, lo stretto binomio sport/natura che ogni anno si rinnova nell’evento, e che vanta la partecipazione di migliaia di appassionati (professionisti, dilettanti, amatori ecc.) a livello internazionale.
Inoltre l’Amministrazione comunale ha deciso di assegnare un piccolo riconoscimento ai primi 10 classificati della “sezione grafici”.
Per chi volesse visitare la mostra dei 340 elaborati pervenuti, l’appuntamento è a Settembre durante lo svolgimento della manifestazione.
Articolo originale:
Il Comune di Arenzano – Servizio Sport e Tempo libero - ha organizzato il concorso grafico “Crea il nuovo logo della Mare e Monti”.
Il bando richiede la progettazione di un marchio, inteso come segno visivo originale (monogramma, pittogramma oppure diagramma) accompagnato da un logotipo rappresentato dalla scritta “Marcia internazionale Mare e Monti”.
Marchio e logotipo identificheranno la Mare e Monti a livello istituzionale.
Chi può partecipare?
Grafici, studenti e scuole secondo le corrispettive sezioni.
La partecipazione può essere individuale o di gruppo. I gruppi devono essere composti per un massimo di 5 persone.
Come faccio per partecipare?
Dovrai inviare il tuo elaborato in versione jpeg o vettoriale. In quest’ultimo caso e’ prevista l’attribuzione di 2 punti in più. Per maggiori informazioni ti invito a leggere il bando di gara.
Quando scade? Il 15 marzo 2008
Chi decide il vincitore?
Una giuria che valuterà i lavori in base all’efficacia della comunicazione visiva, gli elementi di riconoscibilità caratterizzati da componenti artistiche della proposta, la qualità del design globale della soluzione proposta, la riproducibilità della proposta in relazione al suo utilizzo.
Cosa si vince?
Il montepremi complessivo e’ di 5.500,00 euro. Saranno scelti dalla giuria 4 finalisti. Tra questi sarà scelto il progetto vincitore assoluto del concorso cui andrà un premio di euro 2.400,00 euro se appartenente alla sezione grafici e 1.700,00 euro per la sezione scuole.
Nel caso in cui il vincitore assoluto appartenga alla sezione grafici, al secondo classificato della suddetta sezione andranno 1.500,00 euro, mentre 800,00 euro andranno al primo e secondo della sezione scuole.
Altri premi e menzioni speciali saranno eventualmente comunicati al momento della premiazione.
Il bando può essere ritirato direttamente presso gli uffici del Comune di Arenzano ed è consultabile sul sito internet del Comune di Arenzano www.comune.arenzano.ge.it e su quello della marcia “Mare e Monti” www.maremontiarenzano.it.
Eventuali chiarimenti sulle norme che regolano il concorso potranno essere richiesti fino al giorno precedente il termine di scadenza al Servizio Sport e Tempo libero del Comune di Arenzano - sport@comune.arenzano.ge.it.
Scarica il bando del concorso.










May 28th, 2008 at 08:31
Se hanno scelto un logo così, credo proprio di avere investito male il mio tempo… Sul blog ho visto decisamente di meglio. Font e cromia dozzinali. Non me ne voglia il Signor Depretis.
May 28th, 2008 at 08:50
quoto fortunatamente non ci avevo partecipato
May 28th, 2008 at 09:32
o_0
May 29th, 2008 at 20:54
Veramente pessimo…
May 30th, 2008 at 08:34
il segno in sè non è dispiacevole, è sintetico e mosso.
concordo però sul fatto della infelice scelta cromatica e sopratutto tipografica, e non vedo espresso in nessun modo il concetto di “internazionalità” richiesto dal bando.
dal forum ho visto che ci si è mossi più o meno tutti sugli stessi elementi (omino che cammina, sole, schizzo dei monti e del mare), ma alcune proposte personalmente mi convincevano più del logo vincitore.
ciao a tutti!
June 2nd, 2008 at 10:17
Penso che quando vince un logo così non è mai colpa di chi il logo lo disegna. E’ la giuria che non convince in questi casi.
Andrea
June 3rd, 2008 at 18:21
Saluti a tutti.
Mi faccio vivo solo ora perché ero “blindato” (non si poteva far vedere il visual perché prima di uscire ufficialmente lo volevano prima depositare e ho dovuto apportare qualche piccola modifica) e non ho ritenuto intervenire prima.
È vero quello che dicono in molti: se la cromia fosse quella che si vede sarebbe veramente dozzinale.
Per fortuna non è quella riprodotta.
Diciamo che Cogo non ha reso un buon servizio al mio marchio-logotipo perché o lo ha fatto lui, o lo ha preso chissà dove e lo ha “bombato” di colore, sparando a manetta la saturazione dei colori originali. È più giusto quello che trovate su draft (lì è un po’ slavato), o sennò sul maremontiarenzano.org, che al momento è una versione temporanea del sito (sto collaborando per dargli un aspetto grafico coerente col marchio che spero vedrà la luce a breve).
Concordo anche con l’osservazione che c’erano molti visual con la stessa radice creativa, in particolare proprio quello di valevi, che mi è molto piaciuto e ho trovato fosse anche molto somigliante.
Il discorso dell’internazionalità è vero, nel mio caso ho optato per una estrema sintesi e il segno blu è inteso anche come il profilo del globo terrestre attraversato dall’omino.
June 4th, 2008 at 07:55
Gentile Sig. Bruno
prima di tutto la ringrazio per aver risposto, poi mi dispiace se il logo pubblicato non renda giustizia cromatica, le posso assicurare che non è stato fatto alcun intervento di “bombatura” come lei dice.
Personalmente ritengo che il suo sia stato un lavoro degno di tutto rispetto e la ringrazio per la nota di positività con cui ha giudicato il mio elaborato.
Mi dispiace che ci siano state eccessive polemiche, gli articoli riguardanti i concorsi di solito dovrebbero essere occasione di confronto costruttivo.
La ringrazio ancora
Valentina
June 4th, 2008 at 09:32
Caro Daniele, il fatto che non ci sia un tuo commento la dice lunga su come hai interpretato la questione…
June 4th, 2008 at 09:41
Gentile Sig. Marco Raso
forse non mi sono spiegata, più che Daniele è con me che dovete parlare, l’articolo l’ho scritto io e come ho già detto il logo non è stato manomesso, mi sono semplicemente limitata a pubblicare ciò che gentilmente mi è stato concesso dal Comune di Arenzano.
Se poi ci vogliamo appendere ad assurdi cavilli fate pure, l’intento dell’articolo doveva essere occasione di confronto e crescita.
Valentina
June 4th, 2008 at 09:44
Grazie per la segnalazione, ho provveduto a inserire il logo con i colori corretti.
Daniele
June 4th, 2008 at 09:50
Difendo quanto dice Valevi, è stato il comune a fornirci quel logo.
Buona giornata.
Daniele
June 4th, 2008 at 10:53
Cara Vale, il confronto è fatto anche di queste cose… Non mi sembra sia mancata nè l’educazione, nè il rispetto. Adesso che quasi mi stavo divertendo a scrivere commenti… In ogni caso non mi sembra di aver detto che il mio era quello che andava premiato ma che ne avevo visti altri più meritevoli. Non credo quindi che questo logo finirà nella gallery dell’ADCI…
June 4th, 2008 at 12:18
Grazie a Valevi e a Daniele per aver sostituito il logo.
È ovvio che qualsiasi osservazione o commento è sempre salutare nel nostro mestiere. Anch’io ho partecipato già ad un certo numero di concorsi e so che vuol dire la frustrazione di non vedere premiato non dico il proprio elaborato, ma un certo modo di ragionare e valutare le cose. Un famoso pubblicitario di vecchia scuola era solito dire: dio salvi i clienti intelligenti. Questo non significa che la maggior parte siano degli stupidi, ma che: 1) spesso le scelte non vengono fatte solo sulla base delle più elementari regole di comunicazione ma anche e soprattutto (specialmente in Italia) di opportunità; 2) non bisogna mai dimenticare che quello che noi riteniamo scontato per il cosiddetto utente spesso sono “fisime” da grafico, salvo poi ricredersi quando si rendono conto che il marchio “non si legge”, “non si capisce” o “non viene fuori”.
Ho spesso notato che sia il cliente che noi tutti in generale tendiamo a vedere solo quello che vogliamo vedere, ma intanto certe regole di coerenza grafica e percezione continuano a vigere e a funzionare, come la gravità o il fatto che l’acqua sia bagnata, a dispetto di quello che l’uno o l’altro possano dire. Questo solo per dire che la validità di un segno, in fondo, la si vede sulla base della sua durata e fortuna nel tempo.
Grazie quindi anche a Marco Raso per i suoi commenti.
Buona giornata a tutti.
June 4th, 2008 at 12:40
Buona giornata anche a te e la prossima volta evita supposizioni campate per aria sul mio operato e su quello dei collaboratori dato che quello che facciamo è sempre fatto con passione, coerenza e professionalità.
Un’email per segnalarmi l’incoerenza dei colori del logo sarebbe stata cosa buona e giusta, i miei contatti sono bene in evidenza sulla destra.
Daniele
June 4th, 2008 at 12:58
OK recepito il msg, caro Daniele. Mi scuso se il tono sembrava polemico, ma veramente non voleva esserlo e non volevo certo fare la piazzata. E non voglio nemmeno mettere in dubbio il vostro lavoro, peraltro prezioso, di segnalazione tempestiva e puntuale, sicuramente tra le poche iniziative nel web con questo taglio.
Good time & good vibrations.
June 4th, 2008 at 12:59
Ok, sono contento che ci siamo chiariti. Ciao!
D.
June 4th, 2008 at 13:32
Contenta anche io del chiarimento:)
V.
June 4th, 2008 at 15:32
boh…
io continuo a non capire…
il brief era chiaro, e la giuria non mi pare abbia seguito le sue stesse indicazioni…
lo stesso logo può essere applicato a qualsiasi camminata sulle rive del mio lago di Lecco…
anzi vi comunico che userò questo logo per futuri concorsi sul lago…
evviva marco
fabio
June 5th, 2008 at 10:12
O_o
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/d/d8/Barcellona1992_logo.jpg
June 5th, 2008 at 12:50
Lo so, l’eterna questione degli omini…
Anch’io ho sempre detto che non se ne può più degli omini che saltano, ballano, etc. Ma nel caso specifico, così come in quello suggerito come possibile modello da domenico (Barcellona 1992), guarda caso il tema centrale è proprio l’uomo, lo sportivo. Ricordo ancora le polemiche che seguirono alla scelta del marchio TOP (olimpiadi torino 2006): anche lì un omino esultante risolveva in maniera forse un po’ troppo superficiale l’obiettivo di comunicare il parco olimpico (vedi anche il resto dell’articolo proprio sulla questione: http://socialdesignzine.aiap.it/notizie/7272 ).
Nella costruzione di un marchio bisogna sempre considerare e usare gli stereotipi, perché sono lo strumento retorico per poter comunicare ad una platea il più ampia possibile. Certo lo stereotipo va reinterpretato ma non deve essere irriconoscibile, altrimenti viene vanificata la sua funzione. L’altro aspetto fondamentale è la sintesi e la semplicità. Questo ha come conseguenza che molti segni tendono ad assomigliarsi tra loro e a perdere l’identità peculiare. È vero, questo marchio potrebbe andare bene anche per le camminate sul lago di Lecco, come dice Fabio; per parte mia posso solo dire che proprio questa sua possibile lettura elastica è un aspetto positivo e non negativo.
Tra le ultime cose uscite bene e scelte bene, ad esempio, posso citare il bell’esempio, secondo me, del marchio per il Sistema Culturale Val Camonica dello Studio Magut di Sesto San Giovanni. Anche lì si potrebbe dire che è un sasso come ce ne sono anche a casa mia, ma la sintesi grafica e concettuale che ci sta dietro premia sia l’idea del creativo grafico che l’intelligenza della giuria.
June 6th, 2008 at 14:16
aaaahh… fabio, allora dillo che il concorso che dovevi vincere era “laghi e monti”!! adesso è tutto chiaro!!!
June 7th, 2008 at 00:47
Ognuno ha il suo stile e sopratutto ogni grafico ha frequentato istituti con mentalità e ideologie diverse…Con tutto il rispetto al grandissimo lavoro di Bruno vorrei avere informazioni sui giudicanti,se sono membri dell’aiap sono da fischiare visto che ho avuto la fortuna di averli come insegnanti e per le loro regole questo marchio logo tipo non rientra nei canoni…A me personalmente non mi esalta ma…Anche il marchio della Nike nn esaltava o sbaglio???
p.s.;ringrazio Daniele per aver offerto a tutti noi grafici questa piccola isola dove poter approdare ogni volta qualora lo vogliamo e fare tanti complimenti a valevi:ottima mano pulita e comunicativa…Un saluto a tutti e buon lavoro.
June 9th, 2008 at 09:50
Ciao Michele
prima di tutto voglio ringraziarti per i complimenti e mi fa piacere che la mia proposta ti sia piaciuta.
Nella giuria non ci sono stati membri AIAP ma ti posso assicurare che chi ha giudicato le proposte ha valutato tutti gli aspetti di fattibilità ed espressione di ogni singolo logo.
Inoltre ti invito a visitare il forum dove a breve troverai la raccolta dei primi 10 loghi premiati.
Vi aspetto
Valevi
July 12th, 2008 at 16:12
Scusate il ritardo, ma qualcuno sà dirmi dove scaricare la classifica dei loghi??
sul sito nn l’ho trovata……
July 13th, 2008 at 19:19
Ciao Mikele
se vieni a trovarci sul forum di scattodesign, http://www.scattodesign.com/forum/index.php troverai, oltre alla galleria dei primi 10 loghi classificati anche molti dei lavori che hanno partecipato al concorso.
Ti aspettiamo
Valevi